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martedì 7 febbraio 2012

Annapurna Himal: Ledar - Thorung Campo Alto

(dal mio libro)
ANNAPURNA HIMAL
Fra le terre alte nel cuore del gigante himalayano 


Leggi le prime pagine:

19 Ottobre 2011. Ledar (4200 m) - Thorung Campo Alto (4850 m) – 9 km. Ottavo giorno. Sono uscito alle due di notte, il cielo era nerissimo e punteggiato di stelle. Freddissimo. Di nuovo a letto fino alle 06:30 del mattino. Il sentiero sale senza strappi fino ad incrociare il Kone Khola e, come al solito, dobbiamo abbassarci per prendere il vecchio ponte di legno e poi risalire lungo il ripido versante opposto della valle. Breve sosta presso una isolata teahouse. Il sentiero continua sulla riva orografica destra del fiume fino ad arrivare a Thorung Phedi, un gruppo di lodge attestati come un fortino sotto una parete rocciosa. Sole e vento gelido ci tengono compagnia. Un grande cartello mette in guardia dai pericoli del male acuto di montagna. Davanti a noi il sentiero si impenna improvvisamente. Saranno 300 metri duri, resi ancora più duri dalla quota. Il tempo indicato dà un'ora. Con Bianca, Chiara e Paolo impiegherò 59 minuti esatti. Una piccola soddisfazione! Il Campo Alto si trova su una piccola sella all'altezza del Monte Bianco, dove la salita si interrompe. Vi sono alcune basse e lunghe costruzioni disposte a rettangolo che ospitano il reparto cucina /soggiorno e le camere. Al centro del complesso una piccola, malandata baracca, indica chiaramente la toilette. Renato ed io occupiamo la stanza numero 206: abbastanza ampia ed illuminata dal sole, non fa proprio una brutta impressione. Una capatina nel lodge principale, riscaldato, mi permette il trascorrere del tempo sorseggiando un litro di limonata calda mentre chiacchiero del più e del meno con l'amico Renato. Il liquido scende lentamente nello stomaco, gli dona calore e reidrata il corpo assetato. Il resto del giorno passa scattando foto e preparando il materiale per la giornata di domani.
A cena mangio poco ed il cibo non è certo invitante. A letto alle otto. Dormito praticamente niente.

October 19, 2011. Ledar (4200 m) - Thorung High Camp (4850 m) – 9 km. Day eight. At two o'clock in the night I am compelled to slip out of my sleeping bag and go out. I am greeted by the pitch black, starry night. The freezing cold hits me like a punch in my stomach. I go back to bed until six thirty in the morning. The trail climbs gently as far as the Kone Khola (river); it leads down to an old wooden bridge and goes up the opposite riverside. The trail crosses a stone fall area and reaches Thorung Phedi (4450 m), a small cluster of lodges perched like a fort on the cliffs. A big signpost is a warning against AMS (Acute Mountain Sickness) and, in this state of mind, I start the hard climb which leads to Thorung High Camp. The whole area is occupied by a complex of low buildings: the sleeping rooms and the dining hall. In the very centre I can spot a shack with the toilets. My room is fairly large and, lit by the sun as it is now, it doesn't make a bad impression on me. In the dining hall I can afford a big pot of hot lemonade: the liquid goes slowly down my throat into my stomach and from there it irradiates to my limbs leaving a pleasant sensation of warmth to my dehydrated body.
I do not eat much at supper and the food does not help. 

Il nuovo ponte sospeso sul Kone Khola
The new suspension bridge crossing the Kone Khola


L'arrivo al Campo Thorung Phedi, 4450 m
Getting to Thorung Phedi Camp, 4450 m


Campo Thorung Phedi, 4450 m
Thorung Phedi Camp, 4450 m


Campo Thorung Phedi, 4450 m: i tre chorten
Thorung Phedi Camp, 4450 m: the three chorten


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m

Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m






































































Annapurna Himal: Thorung Campo Alto - Muktinath

(dal mio libro)
ANNAPURNA HIMAL
Fra le terre alte nel cuore del gigante himalayano


Leggi le prime pagine:

20 Ottobre 2011. Thorung Campo Alto (4850 m) – Thorung La (5416 m) – Muktinath (3800 m) - 15 km. Nono giorno. Partenza ore 06:40; è già chiaro e fa molto freddo. Non c'è neve ed è una vera fortuna. L'inizio è duro, il corpo deve riscaldarsi, gambe e cuore rispondere allo sforzo richiesto. Poi va decisamente meglio. Verso i 5000 metri c'è una modesta capanna di pietra dove è possibile bere del caldo the, un vero toccasana in queste occasioni. La traccia su interminabili morene è segnalata da paletti neri. La salita è molto ripida solo a tratti, per il resto procede con pendenze moderate. Lungo il percorso, notevoli sono le vedute sugli Annapurna. Alle nove siamo al passo. C'è chi urla dalla gioia, chi si abbraccia. Le bandiere di preghiera tibetane attorno al tradizionale chorten (piccolo tempio buddhista), sono numerosissime, tese orizzontalmente per il vento forte ed incessante. Un quarto d'ora per scattare foto e poi giù, oltre il passo, dove ci aspetta una discesa di 1600 metri. Lunghi tratti, non eccessivamente scoscesi, si alternano ad altri spacca ginocchia. Non si può fare altrimenti! Il sentiero, nell'ultima sua parte, si fa largo e Muktinath appare in un'oasi di verde immersa in un paesaggio arido e brullo del colore dell'ocra. Alloggiamo presso il Bob Marley Hotel. Mi cambio e con Carlo e Lucia vado a visitare il vasto complesso di monumenti religiosi, meta di pellegrinaggio per Buddhisti e Hindu. La cena è una gradita sorpresa: buoni il servizio ed il cibo in un'atmosfera serena.

October 20, 2011. Thorung High Camp (4850 m) – Thorung La (5416 m) – Muktinath (3800 m) - 15 km. Day nine. We get on the road at 06:40. The early morning sunrays herald a new day. Fortune is on our side: the terrain is free of snow. The start is rather hard as your body has to get warm, and your legs and heart have to meet the effort. At around 5000 metres there is a teahouse where they serve hot drinks and a nice cup of tea is all you need. The track, marked by poles, follows endless moraines and the views of the Annapurna massif are great. At nine we are at Thorung La. The colourful prayer flags fluttering in the wind and a cairn are clear indications of the place. A quarter of an hour spent taking photographs and it is time to descend. The 1600 metres downhill to Muktinath are first moderately steep and then they grow steeper as you climb lower. After four hours from the pass you reach the big town, located on a green area in the middle of barren dry terrain. We stay at the Bob Marley Hotel & Restaurant. I get changed and leave the hotel to go to the complex of temples, a pilgrimage site for Buddhists and Hindus alike. Supper is a pleasant surprise: good service and good food in a relaxing atmosphere. 

Ultimi passi salendo al Thorung La (5416 m)
Approaching Thorung La Pass, 5416 m



Thorung La 5416 m
Thorung La Pass 5416 m



(Foto Carlo Zanoni)    
Thorung La 5416 m - foto di gruppo con Khaji Sherpa in primo piano

Thorung La Pass 5416 m - group photo with Khaji Sgerpa in the foreground


Scendendo i 1600 m di dislivello dal Thorung La verso Muktinath
1600 metres downhill  from Thorung La to Muktinath 


In discesa dal Thorung La: 4200 m, sosta con limonata calda
Descending Thorung La: a big pot of hot lemonade at the Chhaingur lodge, 4200 m


In vista di Muktinath. Il Dhaulagiri ( 8167 m) sullo sfondo
Approaching Muktinath. Dhaulagiri (8167 m) in the background


Muktinath: l'accesso al complesso dei templi buddhisti e hindu
Muktinath: the gate to the large complex of Buddhist and Hindu temples

 
Muktinath: l'hotel Bob Marley dove alloggiamo
Muktinath: the Bob Marley Hotel & Restaurant where we stay overnight