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martedì 7 febbraio 2012

Annapurna Himal: Manang - Ledar

(dal mio libro)
ANNAPURNA HIMAL
Fra le terre alte nel cuore del gigante himalayano 


Leggi le prime pagine:

18 Ottobre 2011. Manang (3540 m) – Ledar (4200 m) - 13 km. Settimo giorno. Giornata impeccabile. Attraversiamo la vecchia Manang e cominciamo la lunga salita per Ledar. Tangki è il primo villaggio che incontriamo con le sue grigie case di pietra, difficilmente visibili da lontano. Il sentiero aperto offre bei panorami sul fondo valle e sulle alte montagne circostanti, il massiccio dell' Annapurna e del Chulu. Gunsang, due lodge a 3900 m, ci offre l'occasione per riposare un po'. Il successivo insediamento umano è Yak Kharka dove, su di un prato, stazionano alcuni yak: sono animali imponenti, solitari, intenti a ruminare accoccolati sull'erba. Il Churi Lattar Lodge ci accoglie infine a Ledar. La stanza è spaziosa, con spazi ove riporre gli oggetti personali. Alle tre del pomeriggio azzardo un piatto di spaghetti al pomodoro e, devo dire, che li ho trovati buoni. Forse la fame e la voglia di pasta asciutta erano altrettanto grandi! Il resto del tempo viene trascorso a letto nel saccopiuma. La quota si fa sentire anche in questo. Il solito forte vento pomeridiano lascia filtrare spifferi gelidi dal telaio delle finestre. Cena alle 18:30 e subito a letto. Stento ad addormentarmi causa il freddo. Non riesco a riscaldare la parte superiore del corpo, testa e spalle.

October 18, 2011. Manang (3540 m) – Ledar (4200 m) - 13 km. Day seven. Sunny day. We leave Manang and start the long climb to Ledar. We pass Tangki, a small settlement with its grey stone houses and take the open trail slowly meandering higher and higher. The sights around us are spectacular: the Kone Khola (river) flows on the valley floor below while the Annapurna and Chulu massifs shine in the sun above. Gunsang, two lodges at 3900 metres, is a good opportunity to have a break. Next, Yak Kharka, 4020 metres high, is a place with a few lodges and lots of yaks lying in the grass. And then comes Ledar. The Churi Lattar Lodge, where we will stay for the night, has wide bedrooms with plenty of room for our personal belongings. At 3 o'clock in the afternoon I try spaghetti with tomato sauce... excellent! Maybe my opinion has been affected by hunger and a strong desire for pasta... who knows! The rest of the day is spent in the sleeping bag. Supper at 18:30 and then... to bed. It is cold inside the draughty room. The cold wind finds its way through the window frames. I can't get to sleep for a while. I can't get warm.

Manang, ore 08:00 - toilette presso la fontana pubblica
Manang, eight o' clock a.m.: chidren's toilet at the communal fountain


La valle del Marsyangdi Khola uscendo da Manang
The Marsyangdi Khola valley on leaving Manang


Chulu Ovest, 6419 m
Chulu West, 6419 m


Seguendo il Kone Khola verso Yak Kharka
Climbing gently up and down high above the Kone Khola


Yak al pascolo oltre i 4000 m
Yaks grazing at over 4000 metres


Ledar, 4200 m - il Chuli Lattar Lodge
Ledar, 4200 m - The Chuli Lattar Lodge & Restaurant


Ledar, 4200 m: la sala da pranzo del Chuli Lattar Lodge
Ledar, 4200 m: the dining room of the Chuli Lattar Lodge


Ledar,4200 m: il ballatoio con le camere del nostro lodge
Ledar, 4200 m: the balcony with the bedrooms of our lodge





Annapurna Himal: Ledar - Thorung Campo Alto

(dal mio libro)
ANNAPURNA HIMAL
Fra le terre alte nel cuore del gigante himalayano 


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19 Ottobre 2011. Ledar (4200 m) - Thorung Campo Alto (4850 m) – 9 km. Ottavo giorno. Sono uscito alle due di notte, il cielo era nerissimo e punteggiato di stelle. Freddissimo. Di nuovo a letto fino alle 06:30 del mattino. Il sentiero sale senza strappi fino ad incrociare il Kone Khola e, come al solito, dobbiamo abbassarci per prendere il vecchio ponte di legno e poi risalire lungo il ripido versante opposto della valle. Breve sosta presso una isolata teahouse. Il sentiero continua sulla riva orografica destra del fiume fino ad arrivare a Thorung Phedi, un gruppo di lodge attestati come un fortino sotto una parete rocciosa. Sole e vento gelido ci tengono compagnia. Un grande cartello mette in guardia dai pericoli del male acuto di montagna. Davanti a noi il sentiero si impenna improvvisamente. Saranno 300 metri duri, resi ancora più duri dalla quota. Il tempo indicato dà un'ora. Con Bianca, Chiara e Paolo impiegherò 59 minuti esatti. Una piccola soddisfazione! Il Campo Alto si trova su una piccola sella all'altezza del Monte Bianco, dove la salita si interrompe. Vi sono alcune basse e lunghe costruzioni disposte a rettangolo che ospitano il reparto cucina /soggiorno e le camere. Al centro del complesso una piccola, malandata baracca, indica chiaramente la toilette. Renato ed io occupiamo la stanza numero 206: abbastanza ampia ed illuminata dal sole, non fa proprio una brutta impressione. Una capatina nel lodge principale, riscaldato, mi permette il trascorrere del tempo sorseggiando un litro di limonata calda mentre chiacchiero del più e del meno con l'amico Renato. Il liquido scende lentamente nello stomaco, gli dona calore e reidrata il corpo assetato. Il resto del giorno passa scattando foto e preparando il materiale per la giornata di domani.
A cena mangio poco ed il cibo non è certo invitante. A letto alle otto. Dormito praticamente niente.

October 19, 2011. Ledar (4200 m) - Thorung High Camp (4850 m) – 9 km. Day eight. At two o'clock in the night I am compelled to slip out of my sleeping bag and go out. I am greeted by the pitch black, starry night. The freezing cold hits me like a punch in my stomach. I go back to bed until six thirty in the morning. The trail climbs gently as far as the Kone Khola (river); it leads down to an old wooden bridge and goes up the opposite riverside. The trail crosses a stone fall area and reaches Thorung Phedi (4450 m), a small cluster of lodges perched like a fort on the cliffs. A big signpost is a warning against AMS (Acute Mountain Sickness) and, in this state of mind, I start the hard climb which leads to Thorung High Camp. The whole area is occupied by a complex of low buildings: the sleeping rooms and the dining hall. In the very centre I can spot a shack with the toilets. My room is fairly large and, lit by the sun as it is now, it doesn't make a bad impression on me. In the dining hall I can afford a big pot of hot lemonade: the liquid goes slowly down my throat into my stomach and from there it irradiates to my limbs leaving a pleasant sensation of warmth to my dehydrated body.
I do not eat much at supper and the food does not help. 

Il nuovo ponte sospeso sul Kone Khola
The new suspension bridge crossing the Kone Khola


L'arrivo al Campo Thorung Phedi, 4450 m
Getting to Thorung Phedi Camp, 4450 m


Campo Thorung Phedi, 4450 m
Thorung Phedi Camp, 4450 m


Campo Thorung Phedi, 4450 m: i tre chorten
Thorung Phedi Camp, 4450 m: the three chorten


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m


Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m

Thorung Campo Alto, 4850 m
Thorung High Camp, 4850 m